
IL MIO RISVEGLIO DELLA COSCIENZA
Una storia vera di trasformazione interiore
Ci sono momenti nella vita in cui tutto sembra crollare — eppure, proprio da quelle rovine, può nascere una nuova consapevolezza.
In questo articolo voglio raccontare la mia storia: come è avvenuto il mio Risveglio della Coscienza, nella speranza che possa essere di aiuto o di ispirazione a chi sta attraversando un periodo di cambiamento o di ricerca interiore.
Le premesse
Fino a quel momento non avevo alcun interesse verso il mondo spirituale. Eppure, fin da bambino, ho sempre avuto la sensazione che esistesse qualcosa oltre: una realtà sottile, invisibile, che andava al di là di ciò che i nostri sensi potevano percepire.
La fine di un ciclo
Lo scorso autunno è stato particolarmente intenso. Una relazione importante era giunta al termine e, anche se il dolore era forte, dentro di me continuava a brillare una sensazione di inspiegabile ottimismo.
Poco dopo conobbi due ragazzi che mi invitarono a uscire con loro; una di quelle serate si sarebbe svolta in una discoteca, a una trentina di chilometri da casa. Non era esattamente il mio ambiente ideale, e fino a poche ore prima ero deciso a non andare.
Eppure, qualcosa dentro di me mi spingeva a farlo. Come se una voce silenziosa mi stesse guidando verso un incontro importante.
L’incontro
All’interno di quel locale, tra la musica e la folla, accadde qualcosa che avrebbe cambiato tutto.
Un incontro. Senza neppure parlarci, ci abbracciammo — un abbraccio forte, profondo, come se ci conoscessimo da sempre.
In quell’istante mi sentii al sicuro, in pace. Era come essere tornato a casa.
Il crollo e la rinascita
I due mesi successivi furono difficili da descrivere: intensi, pieni di sincronicità e sensazioni nuove. Poi, all’improvviso, quella persona sparì.
Provai un dolore enorme, non solo emotivo ma anche fisico, come se dentro di me si fosse lacerato qualcosa.
E poi arrivò il Vuoto.
Ma proprio da quel vuoto è iniziata la mia rinascita.
Con il tempo ho compreso che tutto ciò che credevo importante — le convinzioni, le paure, i condizionamenti — era crollato per lasciare spazio a qualcosa di più autentico.
Dalle macerie è emersa una nuova luce. L’Essere aveva preso il controllo del mio corpo e della mia vita.
Il lavoro interiore
Da quel momento ho iniziato un profondo percorso dentro me stesso.
Ho sentito il bisogno di allontanarmi dalle distrazioni, di comprendere, di osservare, di lasciar andare. Il bisogno di risposte era insaziabile, ma allo stesso tempo cresceva dentro di me una calma nuova.
Oggi vedo il mondo con occhi diversi.
Da mesi vivo con una presenza costante nel petto — una forza che mi dona serenità, gratitudine e pace.
Conclusione
Il mio risveglio non è stato un punto d’arrivo, ma l’inizio di un nuovo modo di vivere e di percepire la realtà.
Se stai attraversando un periodo difficile o senti che “qualcosa sta cambiando” dentro di te, forse anche tu stai iniziando un viaggio simile.
Accogli ciò che arriva, anche se non lo capisci subito: ogni evento, anche il più doloroso, può essere una porta verso una nuova consapevolezza.
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